ANLU Anna Luisa, per tutti Annalisa, una madre, una persona amata, autentica e di grande profondità emotiva, la cui forza, luce e umanità hanno lasciato tracce profonde in chi l’ha conosciuta e ispirato chi crede nella ricerca e nella speranza.
La fondazione ANLU nasce da un nome, un amore, una storia personale, è un atto d’amore, è un simbolo di continuità e speranza, trasformando il dolore in azione.
La Fondazione ANLU nasce per onorare la memoria e mantenere viva la luce di Annalisa, una donna che tutti ricordano per la sua profonda umanità, erede di una tradizione familiare in cui la solidarietà era un valore autentico e quotidiano.
Figlia di un’antica famiglia in cui l’aiuto al prossimo era parte integrante della vita, la solidarietà era un dono tramandato di generazione in generazione.
Annalisa ha raccolto l’esempio dei genitori e prima di loro della nonna Luisa, che ogni anno si prendeva cura dei bambini più bisognosi della sua città, Capua, li vestiva con abiti nuovi, li accompagnava al battesimo, alla prima comunione, cresima e con generosità offriva aiuto alle famiglie che più ne avevano bisogno.
Dalla sua famiglia, Annalisa, ha imparato che il vero valore della vita è nel dare, nel farsi presenza per chi soffre, nel riconoscere la dignità e la bellezza nell’altro. Ha raccolto e continuato questa eredità con profonda dedizione, per dieci anni ha portato conforto ai malati negli ospedali con l’AVO, donando ascolto e calore umano. Per ventotto anni ha camminato accanto all’AIRC, dedicandosi con passione alla raccolta fondi per la ricerca, credendo che ogni piccolo gesto potesse cambiare una vita.
La Fondazione ANLU porta avanti il suo esempio di amore, empatia e impegno verso gli altri, custodendo il suo insegnamento più prezioso:
aiutare il prossimo e imparare a riconoscere l’umanità negli occhi di chi ci sta davanti.
ANLU vuole essere un simbolo di continuità, di vita, di fiducia nella scienza e nelle persone, di amore che continua, di scienza che avanza
La memoria può trasformarsi in energia, ogni gesto, anche il più piccolo, può contribuire a costruire un futuro migliore per chi lotta oggi e per chi lotterà domani.
Ogni donazione, ogni iniziativa, ogni evento ANLU può essere un passo avanti verso un mondo in cui non ci sia più paura, ma sfida superata.
ANLU vuole essere un ponte tra chi ha vissuto il dolore e chi può evitarlo grazie al progresso scientifico, ogni gesto può diventare cura e la memoria può trasformarsi in energia per cambiare il futuro di altri. L’obiettivo è trasmettere forza, vita, gratitudine e speranza attraverso il progresso.
Il Logo della Fondazione ANLU
Il logo della Fondazione ANLU è simbolo di tutto questo:
Insieme, mano e goccia incarnano i valori della Fondazione: trasformare il mondo con gesti concreti di solidarietà e portare avanti la luce di Annalisa.
Il logo riflette la missione della Fondazione: custodire memoria, generare speranza e unire passato e futuro. Ogni iniziativa, ogni progetto, ogni gesto nasce da questa visione e diventa parte di un movimento collettivo di amore, cura e impegno verso gli altri.

Mariateresa Lanza è un’imprenditrice che, sin dagli inizi degli anni Duemila, è impegnata nel mondo della cultura e del wine & food.
Nel 2004 ha dato vita a una delle realtà culturali più rilevanti della provincia di Caserta: all’interno del palazzo di famiglia, Palazzo Lanza, ha fondato “Ex Libris”, un polo culturale articolato in libreria, ristorante, vineria e spazio dedicato a eventi.
Nel corso degli anni ha maturato una solida formazione nel campo dell’accoglienza, collaborando con diverse realtà del territorio nazionale nell’ambito dell’organizzazione di eventi. Parallelamente, si è specializzata nel settore enologico, conseguendo la qualifica di sommelier e ricoprendo incarichi sia a livello nazionale, all’interno della FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori), sia a livello regionale, nell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino.
Il suo percorso di crescita professionale è stato continuo: ha conseguito numerosi diplomi nel settore wine & food, tra cui, nel 2019, un Master in Food & Beverage Management a Milano.
Fin dalla giovane età è stata educata a una forte sensibilità sociale e all’attenzione verso chi è in difficoltà. In questo ambito, dal 1988, all’età di 13 anni, fino al 2016, è stata attivamente impegnata, insieme alla madre e ai fratelli, nella raccolta fondi per l’AIRC, partecipando in particolare all’iniziativa della vendita dell’azalea nella città di Capua, dove in questi anni la madre ricopriva il ruolo di referente.
La sua filosofia di vita si fonda sul principio del “mens sana in corpore sano”, ponendo oggi al centro la cura dell’anima e il benessere complessivo della persona. Grazie alla sua innata capacità imprenditoriale, che continua a esprimersi attraverso l’organizzazione di eventi e attività come le visite in vigna, ha deciso di mettere la propria esperienza al servizio della fondazione da lei istituita in memoria della madre, Anna Luisa Savastano, conosciuta da tutti come Annalisa Lanza.
Gli eventi promossi dalla fondazione, presieduta da Mariateresa Lanza, saranno finalizzati esclusivamente alla raccolta fondi da destinare a importanti realtà operanti a livello nazionale e internazionale, con particolare attenzione, in primo luogo, all’AIRC.

L’Avv. Maria Lampitella è un’esperta penalista, iscritta all’albo degli avvocati dal 1998, con una solida e consolidata esperienza nel settore del diritto penale. Nel corso della sua carriera ha preso parte anche a processi di rilievo nazionale, distinguendosi per rigore professionale e per il costante impegno nella tutela dei diritti umani e delle garanzie fondamentali della persona. In ambito professionale, ha inoltre ricoperto cariche direttive nell’associazionismo forense, contribuendo attivamente alla crescita e alla rappresentanza della categoria.
Accanto alla sua attività professionale, si distingue per un forte impegno nel sociale: ricopre infatti il ruolo di rappresentante in una associazione benefica di rilievo internazionale, attraverso la quale promuove iniziative a sostegno delle fasce più fragili. Nel tempo ha maturato una significativa esperienza nel campo della solidarietà, del volontariato e dell’associazionismo, contribuendo attivamente alla realizzazione di service e progetti a finalità solidale, coniugando competenza giuridica, sensibilità umana e un profondo senso di giustizia.

Francesca Scotto Lavina, PhD. in biologa molecolare, docente di scuola secondaria, dal 2021 è socia e membro del comitato scientifico di Asimas, Associazione Italiana Mastocitosi, una malattia rara del sistema immunitario, dovuta all’abnorme proliferazione dei mastociti in vari organi del corpo.
Asimas nasce nel 2008 con l’intento di poter acquisire e divulgare informazioni per questa patologia ancora oggi poco conosciuta, o meglio sottostimata, una patologia che sfugge spesso all’attenzione dei medici con ancora un notevole ritardo di diagnosi, una patologia, come tante realtà rare, adeguatamente trattata solo all’interno dei centri di riferimento, preposti a percorsi di cura e diagnosi.
L’impegno di Asimas è sostenere la ricerca, dare una speranza a migliaia di malati e famiglie, assicurando loro una diagnosi corretta, costante monitoraggio e assistenza nel tempo.
Francesca collabora attivamente e costantemente con tutti gli altri membri del direttivo Asimas:
-per accompagnare verso un idoneo percorso di diagnosi e cura i pazienti che tutti i giorni convivono con gli effetti, a volte invalidanti, della malattia e i loro caregivers, che sono loro accanto nel viaggio di scoperta della loro condizione;
-per favorire e sostenere progetti di ricerca per lo sviluppo della medicina di precisione e per la messa a punto di tecniche diagnostiche sempre più sensibili grazie alla collaborazione di medici e ricercatori della RIMA (rete italiana mastocitosi).
Intestatario: Fondazione ANLU E.T.S.
Banca: Intesa Sanpaolo
Filiale: Terzo Settore Caserta
IBAN: IT05J0306909606100000416447
Causale: Donazione a favore della Fondazione ANLU E.T.S.